maggio 2, 2013

in fattimiei

Ci sono cose del passato che tornano alla mente, esperienze che ci hanno in qualche modo segnato.

Parlo di cose che ci hanno lasciato un segno e che hanno comportato una influenza negativa nel nostro modo di vivere, di affrontare il rapporto con gli altri, di rapportare la nostra situazione alla realtà, di pesare nel nostro bilancio emotivo.

Come se stessi scrivendo una sceneggiatura, una volta individuati questi momenti, queste esperienze, dovrei prenderli e riscriverli. In fondo la nostra memoria svanisce con il passare degli anni, la nostra infanzia si allontana e rimane rappresentata da una serie di eventi che noi ricordiamo, o che altri ci ricordano.

Ecco, se alcuni di questi eventi fosse riscritto, con il tempo queste versioni sostituirebbero altre negative e dolorose e la loro influenza diminuirebbe. Capire in sostanza che la influenza di quegli eventi è oggi sproporzionata alla realtà attuale.

Psicologicamente è un insieme di meccanismi di difesa, ma un lavoro cosciente di questo tipo mi fa pensare ad una sorta di autoanalisi.

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settembre 4, 2012

in fattimiei

Sono stanco. Il diluvio di ieri sembra aver portato via del tutto questa estate torrida.

Sono stanco. Troppe cose vanno male tutte insieme, e questa situazione continua di pressione negativa porta altre cose ad andare male. Le cose vanno male, fanno star male anche le persone vicino a me, condizione che si riverbera su di me, e in un circolo vizioso che si autoalimenta, niente migliora.

Oggi ho letto una di quelle notizie che ti porta a mettere in relazione la tua vita a quella ben più negativa della tua, e nonostante tutto è stata vissuta in modo molto più positivo. Questo confronto dovrebbe farmi stare meglio, ad avere una visione più alta, ed invece non fa che arrabbiarmi ulteriormente.

Vorrei poter chiudere delle cose in uno scatolone della mia mente e dire “basta, non ci sono riuscito, è tutta colpa mia, ho fallito”. Dopo migliaia di euro buttati, in tanti anni, non posso più permettermi di credere che un passo alla volta arriverò al traguardo. Mancavano due passi, più grandi di me, ma ne mancavano solo due. Non riesco ad accettarlo, ci metterò del tempo, ma oggi vorrei che tutto sparisse subito dalla mia mente, senza che ogni giorno qualcosa mi ricordi di aver fallito.

Se ci fosse qualcosa di fisico cercherei di distruggerlo, fino a che le braccia doloranti e sanguinanti, penzolanti, non riusciranno più ad alzarsi.

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Il pulcino denuncia la gallina per violazione del brevetto sull’uovo

luglio 27, 2012

Tutta questa diatriba di brevetti tra Apple e Samsung, con la prima che denuncia la seconda in tribunale per aver copiato l’iPhone e l’iPad, tutte queste controquerele su chi ha copiato chi, è una merdata figlia del nostro tempo. Vi immaginate Fiat o Wolkswagen denunciate da Mercedes, perchè nel 1901 costruì la Mercedes 35PS, la [...]

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Nove mesi

luglio 20, 2012

Sono alla biblioteca di Misano. Ho portato Sofia ad un progetto estivo per aiutarla a focalizzare la sua attenzione su un singolo compito: il suo cervello probabilmente si annoia a fare quello che insegnano a scuola, cose che lei impara al volo e cerca così nuovi stimoli. Torno qui in questa biblioteca dopo nove mesi. [...]

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Anche la tv nei pacchi piatti di Ikea

aprile 19, 2012

Ikea sta per lanciare Uppleva, una propria linea di tv a schermo piatto. Le caratteristiche saranno di tutto rispetto: schermo lcd led full hd, 400mhz, audio 2.1, wifi, funzionalità smart tv, capacità di leggere divx. Non è la prima volta che Ikea entra in partnership con qualche produttore di elettrodomestici, ad esempio Whirpool per gli [...]

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