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Mercedes 35PSTutta questa diatriba di brevetti tra Apple e Samsung, con la prima che denuncia la seconda in tribunale per aver copiato l’iPhone e l’iPad, tutte queste controquerele su chi ha copiato chi, è una merdata figlia del nostro tempo.

Vi immaginate Fiat o Wolkswagen denunciate da Mercedes, perchè nel 1901 costruì la Mercedes 35PS, la prima auto che non assomigliava ad una carrozza?

Apple, nel bene e nel male, significa Steve Jobs.

Se usi un Mac guarda da dove nasce OSX. Il NeXT è uno dei computer che più ho desiderato. Considerando quando è stato realizzato è facile intuire perché. Grazie anche per questo, da molti oggi dimenticato.

Un amico di mio cugino mi ha detto “mi sono fatto un Mac” e uno pensa che ha tirato fuori dalle tasche un migliaio di euro o forse più e si è comprato qualcosa di plastica bianca (o alluminio e vetro) con una mela morsicata stampigliata sopra.
E invece è un normale pc, su cui funzionano anche Vista e Ubuntu.

Così gli chiedo “da dove sei partito?”. Subito parte e mi dice osx86project.org, dove tutte le informazioni sul fenomeno Hackintosh hanno la loro base: forum (anche in italiano), un wiki che cerca di raccogliere le diverse informazioni in forma organica, un blog sulle ultime novità.
Mi rivela che dopo diverso tempo speso tra le pagine di questo sito ha preso la sua decisione e ha acquistato l’hardware che riteneva più adatto alle proprie necessità e, soprattutto, maggiormente compatibile con il sistema operativo di Apple.

Il suo Hackintosh è basato su una scheda Asus P5K-E Wifi, compatibile con i nuovi processori Intel a 45nm, con un modulo wireless integrato e tante caratteristiche avanzate. Insaziabile gli ha abbinato un processore Intel Core 2 Quad Q6600 2.4Ghz e due banchi di memoria da 2GB l’uno (qui ha un po’ risparmiato scegliendo memorie Kingston); una scheda video basata su nVidia 8400GT, un disco e un masterizzatore Serial Ata completano il piccolo mostro racchiuso in un case CoolerMaster.

“E quali operazioni sono state necessarie per installare OSX?” gli chiedo per andare velocemente al sodo. Continua a leggere

Da un paio d’anni sto riflettendo su hardware e sistemi operativi molto più che in passato: il motivo è il desiderio di comprarmi un Mac, cosa che non è ancora diventata realtà in parte perché l’acquisto avrebbe minacciato il mio precario bilancio economico, ed in parte per la riflessione che ogni volta che ci penso riparte.

Ormai lavoro da tempo su sistemi Windows e a casa mi ritrovo poi a continuare ad utilizzare questo sistema operativo, anche per motivi di apprendimento, come nel caso di Vista, sistema operativo che utilizzo sul portatile sin dal rilascio: sul portatile il nuovo OS di casa Microsoft convive con una installazione di XP, che attende di essere ultimata e una installazione di Ubuntu, che uso un po’ per studiarlo, un po’ per una eventuale introduzione nella rete del luogo in cui lavoro.

Proprio questa configurazione mi fa spesso riflettere sul fatto che per buona parte del tempo “vivo” all’interno del browser, Firefox ovviamente, e che passare da Vista a Ubuntu non mi cambia granché per questo, visto che poi i due browser sono configurati in maniera identica.
Dopo aver fatto anche una prova di installazione di OSX, purtroppo senza riuscire a configurare la scheda di rete, mi sono chiesto per quale motivo acquistare ad esempio un Macbook, le cui caratteristiche tecniche sono pari a quelle di un portatile che costa almeno duecento euro di meno.

Sono state troppo rare le occasioni in cui ho potuto provare OSX, mai abbastanza per capire la differenza: un po’ come vedere una bella casa moderna, arredata con uno stile minimalista e con un gusto per il design di infrastrutture e arredi, fare un giro all’interno ma senza abitarci, senza poter capire se quello che consideri bello, di gusto, ha anche un valore aggiunto, qualcosa che sia realmente diverso da quello che lasci alle spalle.
Gli utilizzatori di Apple che conosco parlano di una esperienza di utilizzo sostanzialmente diversa: certamente se penso ai menù del pannello di controllo di Vista, nuovamente rivoluzionati dopo XP, mi rendo conto che alla Microsoft sanno bene come farsi odiare dai propri utenti.

L’aspetto emozionale, che comprende anche il piacere dell’occhio, ha sicuramente un aspetto rilevante in tutto questo, ma è difficile apprezzare quanto, indipendentemente dagli aspetti più propriamente tecnici.
Così ho buttato giù al volo queste righe, pensando che forse qualcun’altro si è posto le stesse domande e forse qualche risposta l’ha già trovata.

La notizia l’avevo già letta ieri su AppleInsider: la rileggo ora su Mela|Blog comincio a pensare che sia necessario fare qualcosa..ma forse è tardi.

Pare che Apple voglia abbandonare il MacMini al suo destino, in quanto oscurerebbe il nuovo Apple TV.
Mi ha sempre affascinato come macchina, dispositivo che per certi versi ha rappresentato un possibile ponte per gli utenti Windows per avvicinarsi alla mela.

Possibile che nessuno alzi la manina per difendere questo gioiellino? Va a finire che ne comprerò uno quando non verrà più prodotto.

P.S. qualcuno sa indicarmi dove comprare l’occorrente per un microITX ad un prezzo da urlo? Ho voglia di mettere su un media center vista la morte prematura del mio videoregistratore.