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Mio babbo sta meglio. A quanto sembra la radioterapia associata alla chemio è stata fruttuosa, la massa tumorale sembra scomparsa e lentamente inizia il processo di recupero verso la normalità. Aspettiamo ancora la risonanza magnetica e la eventuale PET per tirare un sospiro di sollievo ma per ora tutto bene.

Continua il mio studio confusionario su diversi linguaggi di programmazione: troppa roba nel poco tempo che riesco a dedicare a questa cosa, ma quando inizio una cosa il mio cervello si perde spesso in diversi percorsi secondari, invece di rimanere focalizzato sul percorso principale. Dovrei lavorare anche su questo, ma in fondo si tratta di una cosa personale, quindi devo rendere conto solo a me stesso.

Continuo a commettere molti errori come genitore. Credo sia la cosa più difficile che una persona può affrontare nella propria vita.

Fisicamente sto male. Non riesco a ricominciare ad andare a correre, ho avuto altri problemi fisici di vario tipo tra cui un paio che mi hanno fatto passare la notte in bianco, nel pensiero di qualcosa che poteva anche essere molto brutto. Fortunatamente non era nulla di preoccupante.

Il mio blog fa schifo, o meglio, quando scrivo cose sul mio blog le cancello appena le rileggo. Quindi il mio blog fa schifo.

Non ho più tanta voglia di scrivere nè su Friendfeed, nè altrove.

Leggo. Le ultime letture comprendono “la saggezza del mare” di Bjorn Larsson, “quaderni ucraini” di Igort, la rilettura di “1984” di Orwell. Il primo ha dentro il mare, quella cosa che mi affascina e al tempo stesso mi spaventa. Vivo di fronte al mare eppure il mare mi spaventa, non lo capisco, non mi sento sicuro. Eppure mi affascina. Il fumetto di Igort era sotto il mucchio delle cose da leggere. E’ un’opera da leggere assolutamente, non fate caso alla parola fumetto. 1984 è purtroppo sempre attuale.

Inoltre Javascript definitive guide e Speaking Javascript a piccole dosi, integrati da una serie di articoli sul tema trovati in rete, cose tipo best practices e simili, giusto per imparare per bene e non doversi correggere poi dopo, ma come dicevo è uno studio senza un criterio preciso.

Al lavoro c’è tanto da fare. Ci sono cose interessanti da fare ma in mezzo a tanta confusione, lavori su lavori, tanti problemi da risolvere e persone che non si comportano bene (come sono diplomatico, eh?).

Non so cosa possa girare nella mente di mio babbo.
Dai primi giorni di questo anno, esami su esami ad un ritmo molto veloce, sentirsi dire “se ne è accorto tardi” poi una volta accertato tutto, rimanere in attesa di essere chiamato per iniziare la terapia.
Arrivare a sera attendendo una telefonata che non è arrivata, sentire che non si può fare nulla da soli. Deve essere molto dura per una persona che nella sua vita ha imparato a fare tante cose da solo, oltre a far bene il suo mestiere.

Per quanto mi sia impegnato finora ad essere grande e responsabile, sento che tra poco sentirò su di me tutto il peso di un passaggio di consegne.
Spero vigliaccamente che tutto sia solamente un periodo difficile che si risolverà. E che tutto ritornerà ad essere come prima.

Invece la realtà delle cose, quelle che puoi sommare e da cui trarre conclusioni, è qui a dirmi che, in ogni caso, non tornerà come prima,  che forse ho perso tante occasioni per capire ancora tante cose da mio babbo.

Siamo qui ad aspettare, ognuno con il proprio carico di pensieri e il proprio ruolo che arrivi la telefonata che indicherà il giorno in cui tutto comincerà. Certo, una speranza è meglio della scomparsa fulminante, del vuoto di parole.
Mi tengo questa consolazione e penso che tutti gli altri problemi che sto affrontando siano qualcosa che posso risolvere.

Basta credere alla magia, alla fantasia e che dentro di me ci sia molta più forza di quella che abbia mai avuto.

Questo inizio di anno è cominciato male. Imprevisti da pagare, ma soprattutto persone care che stanno male.

Bel modo di ricominciare a scrivere sul blog.

Mercedes 35PSTutta questa diatriba di brevetti tra Apple e Samsung, con la prima che denuncia la seconda in tribunale per aver copiato l’iPhone e l’iPad, tutte queste controquerele su chi ha copiato chi, è una merdata figlia del nostro tempo.

Vi immaginate Fiat o Wolkswagen denunciate da Mercedes, perchè nel 1901 costruì la Mercedes 35PS, la prima auto che non assomigliava ad una carrozza?