Resistere alla resistenza

Anche io, come i due interlocutori del post di Leonardo a scuola la Resistenza non l’ho studiata.
Forse alle elementari ne abbiamo parlato ma sinceramente non me ne ricordo. Deve essere stata una cosa molto all’acqua di rose. Alle scuole medie siamo arrivati tra la prima e la seconda guerra mondiale (la seconda te la leggevi per i fatti tuoi se volevi ma non era da sapere). Alle superiori non ne parliamo.

E’ certamente stato importante seguire tutta la successione di re e papi del medioevo, le lotte fratricide tra le repubbliche marinare, e tanti altri avvenimenti dei secoli scorsi, ma di quello che è successo quando i nostri nonni erano giovani abbiamo dovuto scoprirlo dai loro racconti.
A qualcuno, forse per tanti è andata di sfiga: o il loro nonno è stato repubblichino oppure è morto prima di poter raccontare al nipote come sono andate le cose per davvero. E ora c’è chi pensa che la resistenza sia stata poco più di una scampagnata in montagna mentre i veri salvatori della patria, gli americani mandavano via i tedeschi. Mica i fascisti, quelli sono ancora qua.

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