Qualche giorno fa avevamo necessità di spostare file e cartelle dalla share di un server su quella di un altro server, share che è localizzata fisicamente su un NAS. Entrambi i server fanno parte dello stesso dominio.
E qui cominciano i guai.
Il problema è nella copia di file e cartelle che dovrebbero mantenere i permessi esistenti:
1) xcopy funziona ma ha il classico problema di incepparsi con i percorsi troppo lunghi, e qui ci sono cartelle nidificate e nomi file lunghi (mannaggia a loro), perciò si bloccherebbe e lascerebbe il lavoro a metà.
2) sia RoboCopy con le dovute impostazioni (soprattutto la /SEC) che RichCopy non ne vogliono sapere di impostare correttamente, o per meglio dire di replicare, i permessi che file e cartelle hanno in origine.
Ereditano i permessi della cartella padre di destinazione sul server destinazione e non vengono impostati quelli che avevano in origine.
A questo punto dopo diverse prove e ricerche online, gioco il jolly (vedi foto)che mi consiglia eventualmente di provare a creare la cartella di destinazione a mano (prova già fatta e infruttuosa), e mi segnala un articolo della Technet (che però riguarda il caso di una SAN), dove si segnalano anomalie nei risultati di Robocopy.
Io e il mio collega, scoraggiati dopo alcune ore di prove, stiamo per mollare e lasciare tutto al giorno dopo, poi rileggo l’articolo della Technet, mi sorge un nuovo dubbio e cercando meglio con Google trovo un post che ci salva la giornata.
Invece di eseguire copia dei file con Robocopy, copiando anche i permessi con l’opzione /SEC (che corrisponde alla /Copy:DATS ovvero Data,Attributes,Timestamps,Security), questo post di Martin Zugec consiglia di eseguire l’operazione in due momenti:
RoboCopy /Mir (source) (target)
RoboCopy /E /Copy:S /IS /IT (source) (target)
L’opzione /Mir è quella che crea un mirror dei dati, attenzione quindi se la cartella di destinazione non è vuota. Si può semplicemente eseguire prima una copia dei dati e poi usare la seconda linea di comando per spalmare sopra i permessi (/Copy:S).
Sinceramente non abbiamo capito perché Robocopy e Richcopy non abbiano funzionato a dovere. Probabilmente c’è qualcosa che non va sui nostri server.
L’importante comunque è essere riusciti a risolvere l’ennesima bega giornaliera.
