Perché sabato non sarò al ParmaWorkCamp

ParmaWorkCamp
Se potete venerdì e sabato andate al ParmaWorkCamp, per riflettere e capire come il lavoro, il mercato del lavoro e il web si incontrano, come il web cambia il modo di lavorare per molte persone e come il web possa aprire alcune possibilità.
A me ha sempre affascinato l’idea che per certi tipi di lavoro sia possibile lavorare da casa, senza doversi sorbire chilometri di spostamenti inutili ogni giorno: la realtà italiana è purtroppo ancora legata al concetto di sedia e scrivania (è chiaro che il metalmeccanico non lo puoi fare da casa via internet) e quando viene proposto siamo comunque sempre nei meandri del precariato.
Diverso il lavoro per i liberi professionisti che possono utilizzare questi strumenti innovativi per creare e gestire gruppi di lavoro a chilometri di distanza, anche dall’altra parte del globo.

E quindi perché non ci vado? Semplice, non puoi lasciare i bimbi a casa da soli e seguirli in VNC. E a tre anni è giusto andare al parco a giocare, invece che pensare al lavoro che non c’è e chissà se ci sarà.

2 comments on “Perché sabato non sarò al ParmaWorkCamp

  1. cristiancontiNo Gravatar marzo 19, 2009 3:13 pm

    Dispiace anche a me, un barcamp a due passi da casa, ma mia moglie ha iniziato a lavorare e lavora anche il sabato mattina, quindi non posso mollare la baracca ;)

  2. theoNo Gravatar marzo 20, 2009 10:42 am

    ma uff, quant'è che non ci vediamo? Per non parlare delle bimbe :P
    Vabbeh, almeno stai/state bene?

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