La nostra prova del Nokia N96

Arrivo probabilmente ultimo tra i blogger che hanno avuto a disposizione per poco più di un mese, un Nokia N96, grazie a Digital PR in questo caso nella persona di Alessandro Fedeli. Il telefono l’ho rispedito indietro una settimana fa e questo post era lì a far la muffa.

Visto che ho avuto già l’anno scorso la possibilità di provare il precendente modello della serie N, l’N95, il mio giudizio è sicuramente influenzato dal confronto con questo.
Come nella volta precedente la fase iniziale della prova è stata realizzata da mia moglie che mi ha fatto subito notare una funzionalità anomala: lo schermo dell’N96 quando è posizionato in orizzontale, ruota di 90 gradi per permettere la visione dei filmati con una diagonale più ampia. Peccato che questo funzioni bene tenendolo con la mano destra e ruotandolo in senso antiorario, ma per un mancino la rotazione naturale sarebbe in senso orario, ed in questo caso la rotazione non avviene.
A lei il telefono è sembrato un po’ troppo delicato: il coperchio posteriore (dove vengono collocate batteria e sim) ha un sistema di chiusura che si aggancia a volte non correttamente, e lo slide (che lei adora) si è rivelato soggetto a perdere la sua sensazione di solidità con l’uso.
Inoltre l’aspetto lucido della tastiera che è stato scelto, per quello che io chiamo il restyling dell’N95, in pochi giorni perde tutto il suo fascino, coperto da ditate e riflessi opachi. Pulirlo è un vero “pain in the ass” viste tutte le fessure in cui ogni particella di sporco può annidarsi.
Nota di demerito anche per la tastiera che è tutta liscia e non fornisce un feeling molto amichevole. Senza guardare il telefono le vostre dita all’inizio faticheranno a trovare il tasto giusto.
Per il resto Monica ha apprezzato l’enorme spazio a disposizione per foto e video, ma non la durata della batteria che si aspettava di maggiore autonomia.
Lo ha ritenuto un po’ lento come sistema (ed io concordo con lei) a tal punto che spesso pensando di non aver premuto correttamente i tasti (vedi discussione sulla tastiera) ha premuto nuovamente, generando altre scelte errate.
Inizialmente aveva riscontrato una anomalia con la rubrica che non trovava i numeri ma che poi quando erano scritti a mano e chiamati venivano riconosciuti e visualizzati. E’ stato sufficiente riscrivere il firmware (era già aggiornato all’ultima versione) per riportare tutto alla normalità.

Diversamente da mia moglie io sono un estimatore dei telefoni con tastiera qwerty e quindi il primo limite di questo telefono lo conoscevo già ancor prima di provarlo: navigare su internet con una tastiera a 12 tasti è veramente scomodo, solo per scrivere un indirizzo web, un indirizzo email e una password alfanumerica con maiuscole e minuscole mi era venuta voglia di tirarlo nel muro.
Il riconoscimento delle reti wifi è decisamente stato migliorato rispetto all’N95, così come la velocità di agganciamento del segnale GPS. Nokia Maps invece non mi piace: possibile che sia necessaria una connessione dati per vedere dove mi trovo?? Non ci siamo, no. Con tutte quello spazio a disposizione dovrebbe essere in grado di scaricare le mappe quando sono connesso al wifi e permettermi di evitare di scaricarle attraverso la connessione dati quando sono in giro.
Come giochi è presente il solo Tetris, un po’ troppo poco per i soldi che occorre tirare fuori per questo telefono.
Ho provato a scaricare l’applicazione per Facebook, ma sinceramente non mi è sembrato molto diverso dal navigare su Facebook attraverso il browser.
Per il resto sul sito Nokia non ho trovato applicazioni interessanti da installare gratuitamente, a parte quelle per OVI e Flickr e questo non pone a favore.

L’audio come il modello precedente è veramente eccellente. Per funzionare la radio necessita di avere inserito il piccolo controller che stranamente permette di mettere in muto l’audio e regolare il volume ma non di cambiare frequenza.
Nulla da dire sullo schermo, veramente di ottima qualità. Piccola curiosità, il primo giorno, quando la tastiera era chiusa, sia io che mia moglie abbiamo avuto l’istinto di controllarlo come se avesse il touchscreen. Non c’è che dire, l’iPhone ha cambiato il modo di interfacciarsi con un telefono. E considerate che né io né mia moglie abbiamo un iPhone.

Mi sembra invece troppo affollato il parco tasti che si trova sotto lo schermo: oltre ai classici tasti verde e rosso per aprire e chiudere le chiamate (ma perché oggi non si fa un solo tasto, magari con un led bicolore?) troviamo i due tasti superiori in classico stile Nokia che controllano le risposte a seconda del caso, due tasti inferiori che rispettivamente aprono il menù delle applicazioni e la funzione cancella. Centralmente troviamo un tasto, una ghiera argentea quadrata che permette quattro scelte a seconda del lato che si preme e i controlli multimediali (play/pause,stop,rew,ff) che sono poi replicati nei quattro tasti che escono dal lato opposto dello slide (veramente inutili).
Infine un tasto argento in rilievo posizionato vicino al tasto rosso che richiama un menù tridimensionale dove consultare i propri contenuti multimediali.
Ah, dimenticavo, aprendo lo slide troviamo la tastiera numerica.
Paragonato al numero di tasti di un iPhone fa quasi impressione, ma non sarebbe un confronto onesto: rimane però il fatto che l’utente si trova di fronte ad un numero impressionante di possibilità collocate su tasti molto piccoli da premere in punta di dito. Chissà cosa ne pensano i miei amici che si occupano di user experience e usability.
Il blocco da tastiera si attua con un piccolo bottone a slide posizionato in cima al telefono, sull’angolo opposto al tasto di accensione. Preferivo decisamente la classica combinazione di tasti Nokia.

La dotazione di serie di questo telefono è di tutto rispetto (alimentatore piccolissimo, alimentatore per auto, connettore/comando per cuffie con jack standard, auricolari, cavo a/v, cavo USB/microUSB per la connessione al computer sia per aggiornamento e scambio dati, ma che permette di utilizzare l’N96 come un normale sistema di memorizzazione USB.
In conclusione posso affermare che se non siete utilizzatori di internet e social network a livelli di dipendenza è veramente un buon telefono, considerato la qualità della fotocamera e dei video che si possono registrare, il GPS, la quantità di memoria che potranno permettervi di lasciare a casa il lettore mp3. Peccato che non sia in grado di leggere video in diversi formati (devono essere convertiti).
A me è sembrato a parte qualche miglioria e potenziamento, una sorta di restyling dell’N95 che soprattutto nella tastiera non mi è piaciuto, soprattutto unendo queste mie riflessioni al costo di mercato di questo telefono.

Dal mio punto di vista se questo doveva essere il telefono di punta della serie N secondo me ha fallito il suo obiettivo, o forse ha semplicemente coperto un periodo temporale fino all’uscita del successore. Non a caso nei giorni in cui ho iniziato a provarlo Nokia ha presentato l’N97 con la sua tastiera qwerty a slide sul lato lungo, tre soli tasti quando è chiuso, touchscreen e tanto altro.
In realtà molti si trovano più a loro agio con la classica tastiera a 12 tasti che con una più ingombrante qwerty e quindi per quegli utenti forse Nokia ha centrato il bersaglio.

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