Questa è la mia casa

In quest’anno tante cose sono cambiate.

Questo post non voleva essere un bilancio ed infatti le righe che ho cancellato cercavano di fare questo.
In realtà volevo ringraziare solo alcune persone: alcuni amici, con cui condivido le mie passioni, che mi sopportano quando quello che dentro non riesce più a rimanere finisce in rete o tra i miei discorsi (cercando a volte di non dire tutto), che mi sono stati vicini, ognuno a modo suo, in un anno difficile e travagliato.
Anche quelli a cui sono stato vicino io e che pensano di aver avuto qualcosa da me, sappiano che ho avuto da loro forse di più di quello che io ho dato a loro. Un grande abbraccio a questi fratelli.
Sono decisamente più tranquillo ora, più conscio di alcune cose che, avendole sotto gli occhi tutti i giorni, non consideravo spesso con il giusto peso. Ora tutto questo fa pendere la bilancia decisamente in altro modo.
In un anno in cui le persone meno avvezze all’uso della rete hanno scoperto social network come Facebook, io avevo chiuso le porte e sono rimasto spesso a guardare da una persiana mezza aperta.
Avevo bisogno di ritrovare un equilibrio che richiedeva un fattore importante come il tempo, e ho scelto di toglierlo lì, anche se tutta la mia vita online è ormai una parte di me come può essere l’aperitivo con gli amici nel fine settimana.
L’anno prossimo sarà sicuramente diverso, per tanti motivi.

Se quest’anno qui trovate poco di me, è perché un’altra parte ha usato una penna ed un quaderno come strumento per trovare la via ed arrivare così alla fine di quest’anno.
Il blog, che ne dicano, non è morto. Il blog è la propria casa. Quando sei in viaggio, e comunichi con qualche segnale più breve, lasciando tante briciole del tuo percorso, la casa può sembrare disabitata, abbandonata. E’ però il posto a cui ritornare, sempre. In fondo è quello che consideri sempre casa tua.

Facciamoci forza.

One comment on “Questa è la mia casa

  1. Luca ContiNo Gravatar gennaio 8, 2009 8:28 am

    Cristian,
    non c'è cosa più importante proprio del trovare il proprio equilibrio, a partire dal tempo da dedicare a cosa importanti e non. La vita è poi composta da fasi diverse, in cui le priorità cambiano, così come le frequentazioni e le abitudini… almeno questo è ciò che è successo a me fino ad oggi :-)

    l'importante è avere alcuni punti cardinali ai quali fare riferimento al momento del bisogno e alcuni valori fermi. Il resto può mutare ma non si perde mai la via.

    Buon 2009… con qualche certezza in più credo, giusto? :-)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>