Lo spirito di Eisner

The SpiritIl prossimo anno troveremo al cinema due film molto attesi dagli appassionati di comics di tutto il mondo.
Due colossi come Watchmen e The Spirit troveranno la loro dimensione cinematografica e, come tanti, mi chiedo se ne saranno all’altezza.

The Spirit, diretto da Frank Miller, che dopo l’esperienza terrificante come sceneggiatore di Robocop 2, era tornato insieme a Rodriguez per mettere sullo schermo il suo Sin City, e dopo averci preso gusto, con 300.
Proprio il suo Sin City deve molto all’opera di Eisner, un maestro che ritroviamo in molti autori americani: storytelling, dinamiche tra i personaggi, ambientazioni, atmosfere.
Gli autori che hanno calcato le sue orme hanno cercato di spingere questi elementi più in avanti: Miller ha spinto sulla violenza, sul bianco e nero tagliato col rasoio, facendo tornare in auge un genere come l’hard boiled. E ha cercato di fare questo anche nella trasposizione cinematografica.

Ora guardo il trailer di The Spirit (andate a vedervi la versione HD), e mi chiedo quanto ci sia di Eisner in questo film, o invece ci sia molto Frank Miller, molto Sin City, e purtroppo molto dell’hollywood da Blockbuster dei giorni d’oggi.
Dov’è quell’atmosfera semplice che raccontava anni bui e criminali come quelli che troviamo nelle tavole di Eisner? Non voglio vedere The Spirit ai giorni d’oggi, c’era già Sin City.


[trailer via The Inquisitr]

If you enjoyed this post, please consider to leave a comment or subscribe to the feed and get future articles delivered to your feed reader.

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

Comments

Non c'è ancora nessun commento.

Al momento l'inserimento di commenti non è consentito.