Carrefour, discriminazione e degrado
Io e mia moglie siamo rimasti senza parole leggendo dell’agghiacciante discriminazione che hanno subito un bimbo autistico e la sua mamma. Da star male solo a leggerlo.
Chi era lì presente e non ha detto nulla, o peggio ancora ha partecipato a suo modo a questa cosa schifosa, dimostra ancora una volta un degrado del popolo italiano che non riesco ad accettare.
Alla Carrefour sarà meglio che si diano una mossa per fare qualcosa, non tanto per la loro immagine, ma perchè una cosa del genere fatta ad un bambino è come una coltellata. E le cicatrici, si sa, rimangono e fanno male a lungo.
[via Andrea Beggi]
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