(not)-Lost in translation

Il cielo lentamente si chiude, il sole si vede sempre meno tra le nubi, a volte qualche goccia di pioggia striscia diagonalmente il finestrino.

Cuffie nelle orecchie, isolato dal resto del treno, mi sto avvicinando a Roma per l’incontro di questa sera con Microsoft e altri “blogger friends” che ormai sento più spesso delle persone che frequento dal vivo ogni giorno.

Pur se ormai quelli che leggono questo blog possono dare per assodate delle pratiche come la possibilità di comunicare online in mobilità, scrivere su Twitter, realizzare un post come questo con un telefono come l’E61, ogni volta che mi trovo a viaggiare da solo in treno, non posso che sorprendermi di come siano aumentate così in fretta le nostre possibilità di mantenerci nel flusso della comunicazione.

Un anno fa Microsoft pensava ancora ai servizi web come una parte da affiancare ai propri software per aumentarne le funzionalità collaborative.

Oggi, a qualche giorno dall’OPA su Yahoo!, sarà ancora questa la filosofia che i vertici di Microsoft Italia ci presenteranno?

A tra poco, arrivo. (intanto il mio iPod tira fuori dal random un brano spettacolare dopo l’altro, manco fosse Balsamini nei giorni migliori).

One comment on “(not)-Lost in translation

  1. xcmnvzbSNo Gravatar giugno 4, 2011 11:00 am

    and he prescribed her something that she could only get in the office. ,

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