Digg Winer

Dave Winer scrive di come servizi come Digg abbiano perso la loro capacità di segnalare notizie interessanti man mano che il numero di utenti e il successo di questo sito è aumentato.
Sembra in parte confermare quello che Jason Calacanis aveva intravisto, proponendo con la sua rinascita di Netscape (ora declassato a Propeller), un controllo di tipo editoriale e la remunerazione per i migliori segnalatori di notizie.

La proposta di Winer è quella di creare una sorta di clone di Digg che sia ristretto ad una piccola cerchia di persone per quello che riguarda la pubblicazione ma che sia poi accessibile a tutti.
Se da una parte condivido la sua analisi su Digg, mi rimane però difficile essere d’accordo sulla soluzione che propone: innanzitutto non credo sia necessario creare uno strumento apposito quando esistono servizi in grado di fare quello che richiede. Per questo mi sembra strano che questa proposta venga da chi ha contribuito a creare RSS e OPML.

L’unione dei link di Delicious, la sua possibilità di creare un network di contatti, una aggregazione di questi tramite Yahoo! Pipes, e altro ancora, passando per servizi come Xfruits: certamente creare una piattaforma che sia un clone di Digg e che risponda alle sue esigenze è nella sua visione più semplice, per capire quelli che sono i link più interessanti tra quelli della sua cerchia di amici.

Alla fine però occorrerà uscire fuori da questo strumento per trovare qualcosa da metterci dentro, e in tutta questa moltitudine di contenuti sono siti come Digg o Delicious e i loro cugini a darci una scrematura di quello che c’è in rete di interessante.

Sicuramente c’è bisogno di altri strumenti oltre ai vari Techmeme e simili, e non per il solo mondo della tecnologia.
Anche se a volte mi ricordo di come era affascinante partire alla ricerca di qualcosa da quella prima versione di Yahoo! e saltare di link in link, quei link che se non te li scrivevi su un foglio non li avresti più ritrovati.

One comment on “Digg Winer

  1. Nicola D'AgostiNo Gravatar dicembre 5, 2007 8:18 pm

    Non sono d'accordo con questa affermazione:

    "sono siti come Digg o Delicious e i loro cugini a darci una scrematura di quello che c’è in rete di interessante."

    Il problema è proprio quello: la scrematura fatta dalla massa (quantità) di utenti (non solo di segnalatori) non garantisce che sia davvero ciò che in Rete c'è di interessante o valido (qualità).

    nda

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