In questi giorni di vacanza per molti, ma non per me, sto apportando alcune modifiche al template attuale, visto che sono ancora indeciso su quale struttura dare al prossimo template di questo blog.
Ci sono alcune cose di cui sono convinto, come l’utilizzo di un font come il Georgia: molti non troveranno questa scelta adatta, ma a me piace.
Su altri punti come il numero di colonne e la quantità di grafica sono invece diviso.
Le tre colonne permettono di organizzare meglio informazioni e elementi di aggregazione, mentre le due colonne, o la colonna singola, permettono una maggiore leggibilità.
Pensavo addirittura di aumentare ulteriormente la dimensione dei caratteri.
Da una parte vorrei creare un template che sia velocemente caricabile, dall’altro vorrei dare una veste più curata a quello che scrivo: se uno capita qua dal proprio aggregatore vorrei almeno dirgli grazie, con una grafica minimale ma con un piccolo apporto di grafica.
L’idea di un utilizzo di sIFR, a cui penso da tempo, è quasi abbandonata.
Vorrei inoltre aggregare alcuni dati dai vari social network a cui sono iscritto, senza però appesantire troppo la pagina nel suo caricamento. Insomma vorrei capra e cavoli.
Probabilmente sono i dilemmi di tutti, ma io ancora non li ho risolti, perciò utilizzo ancora Subtle come base, per ora molto evidente. Se notate quacosa di strano, è colpa mia.
Update: Da tempo mi chiedo se non sia il caso di prendere un nuovo dominio per questo blog. Disordine.com lo scelsi un pò per scherzo ma cambiare ora sarebbe un casino. Mah.

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Come ti capisco…uno desidera panorami, o magari decolletee, vertiginosi e invece fissa lo sguardo su div, font, em, pixel e gif, piglia un volo low cost verso i css… Bah.
Io sono per le tre colonne, nel blog. All’inizio senza un perché, l’ho capito poi: lì metti alcune informazioni che contano non meno dei testi: chi sei (le pagine), cosa ti piace o ti interessa (i link), le tue relazioni web, le campagne. Segni (log) e percorsi che vivono un po’ di rimessa rispetto ai testi, certo ben più imponenti e importanti. Ma sono i dettagli che li arricchiscono o spiegano o integrano. E amo siano notati, seguiti, incoraggio il lettore mettendoli in evidenza, non spalmati lungo una verticale che chissà quanto e chissà se viene percorsa.
Disordine.com: è bellissimo, un dominio che avrei voluto pensare e che ha sempre degnamente fatto il paio con ogni veste e parola che hai messo, il Morandi o le suggestioni del web: nel magma digitale una traccia che cerca di ordinare, organizzare i pensieri e le azioni. Tienilo, è un dominio che incuriosisce, che brilla di curiosità propria in un blogroll. E che sai interpretare.
Oggi sono logorroico, vero?!
A me piace la tua attuale grafica, per maggior spazio di lettura potresti usare un tema fluido semplicemente modificando questo. Io l’ho fatto sul tema regulus che vedi nel mio sito che è stato inoltre totalmente riscritto e ottimizzato eliminando quasi tutte le interazioni con il database.
Ora che ho risolto il problema che questo tema, derivato da k2, aveva con il sistema integrato in WP2.2 per i widget (in pratica si disabilita il sistema integrato con un plugin e si riattiva quello precedente), ho potuto ripristinare la terza colonna.
Ora devo rimetterci tante cose che erano in sospeso, come i link, che per un po’ avevo provato a fare con i post che mi segnavo su delicious, ma a quanto pare non adatto, visto l’utilizzo intensivo che faccio di questo strumento.
Nei prossimi giorni dovrei mettere mano ancora al template, appena capisco dove poter cambiare colore alla sidebar, che vorrei fare un po’ più scuro per far risaltare la parte dei post.
Oh, per essere uno che è appena rientrato da un paio di birre medie rosse, gradazione 8,5, non credo di aver fatto troppi errori..
Grazie Kikko per il tuo commento che come sempre trovo di conforto e stimolo. Anche tu vedo che non sai cos’è la vacanza in agosto, da buon riminese..
@Traffik.. anche Regulus è un bel tema, a forza di cercare tra i template più recenti ci si dimentica di quelli passati..comunque il prossimo spero di farlo tutto in casa, sennò come si fa ad imparare bene?
Mi sono scordato: vai a fare un giro-dove-sai-tu e poi dimmi: il nuovo sito ha la sua livrea. L’immagine ti lascerà a bocca aperta.
A me la grafica di questo sito piace parecchio: è pulita e piacevole. Impazzisco pure io per il Georgia, che anche se graziato è leggibilissimo anche a schermo.
E poi: credo fermamente che tu non abbia fatto errori e che il risultato sia ottimo proprio perchè avevi bevuto le birre!