La presenza fisica nel mondo dello Human Network..

In questo periodo di incertezze su futuro lavorativo ho ricevuto qualche proposta interessante, ma che purtroppo avevano tutte lo stesso problema.

Mi risulta piuttosto incomprensibile come in un lavoro che richiede di occuparsi di internet, dei suoi contenuti e dei suoi strumenti, quelli che permettono di lavorare e comunicare a distanza, quelli che in sostanza creano quello “human network” assunto a slogan da Cisco, sia ancora così fondamentale la presenza fissa in un ufficio a quasi 400 km da casa mia.

Quindi ho declinato le offerte, le ho lasciate scorrere.
Sinceramente non avrei voglia attendere di conoscere il destino del precario come tanti altri; preferirei muovermi in anticipo.
Poi penso all’affitto, alle bollette, alle responsabilità che ti dà una famiglia: non si può giocare alla roulette su queste cose.

Un pensiero su “La presenza fisica nel mondo dello Human Network..

  1. In effetti è un po strano…si parla di web2.0 e di come il social network ci ha avvicinato e loro ti vogliono nel loro ufficio a 400km di distanza?!!?!
    Il problema del precariato è una spina nel dorso:2 anni fa ho accettato un lavoro consapevole che dopo 4 anni mi avrebbero sbatutto fuori…mancano circa 800giorni allo scadere del contratto!Naturalmente sto gia cercando lavoro, ma il mio desiderio è un attività in proprio che abbia a che fare con la fotografia.Chissà se mai ci riuscirò!

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