Nudi senza CSS

Il 5 aprile sarà la “giornata mondiale senza CSS”: detta così sembra una cavolata, visti i tanti problemi che ci sono in giro per il mondo (e pure sotto casa).

Il CSS Naked Day è un evento che vedrà per un giorno i siti che aderiranno, spogliati della loro grafica e impaginazione, rendendoli tutti un pò più simili: una occasione per discutere di web standards, ma anche, a parer mio, di contenuti.

Questo mi ha fatto pensare alla discussione che va avanti da un pò di tempo sulla leggibilità dei blog negli aggregatori, che il rendono tutti simili: mi chiedo, è un bene o un male?

Da una parte c’è chi dice che l’esperienza di leggere un blog nel suo insieme, con la sua grafica attorno, l’impaginazione scelta dall’autore, le immagini che lo integrano è insostituibile.
Dall’altra chi sottolinea come quello che è realmente importante è il contenuto, quello che c’è scritto.
Forse la questione è delimitata a chi legge decine e decine di post in successione nell’aggregatore, in una lettura “scanner” che rischia di non sottolineare l’autorevolezza, la contestualità, la dimensione temporale di quelle parole.
Per chi rischia l’information overload riuscire a pesare quanto si legge è una necessità.

Però se penso all’eventualità di stamparmi un post che ritengo interessante, a parte la scelta di un carattere leggibile, l’importante rimane unicamente il contenuto, e header, colori, sidebar, widgets, sono tutto un di più, anche fastidioso.

Ad esempio la scelta di questo tema grafico è stata fatta d’impulso dopo molti mesi d’impasse, ma non lo ritengo un buon tema.
Ci sto ancora ragionando. Ma intanto se volete aderire c’è anche un plugin per Wordpress, se volete anche voi mostrarvi nudi il 5 aprile.
[dimenticavo, l'ho letto sul blog di Tiziano Fogliata, dall'aggregatore]

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