Coffee and coding
Invece di completare l’ennesima scadenza non mantenuta, continuo a dimenarmi tra il bagno (la nausea di venerdì è arrivata da ieri al suo naturale approdo..) e il cazzeggio online, sperando che arrivi l’ispirazione per completare il tutto.
Da Techmeme finisco su un articolo del San Francisco Chronicle, su alcuni caffè della città che sono diventati gli uffici delle nuove startup del web 2.0, dove basta alzarsi in piedi e chidere a voce alta se c’è un programmatore di un qualche linguaggio e sicuramente una mano si alzerà.
Ma questo penso che valga solo per quella zona del mondo e poche altre, come Londra ad esempio.
Penso che sarebbe difficile, nonostante la copertura wireless gratuita, una cosa del genere in un bar del centro di Cattolica: peccato, già mi immaginavo di aprire un Ritual Roasters anche qua.
A proposito, qualcuno sa come posso fare per avere una tazza di RitualRoasters?
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