Qualcuno, non ricordo dove, aveva previsto il fallimento della EMI nel 2009: quando lo lessi rimasi perplesso di fronte ad una tale affermazione.
Certamente era pensabile che, considerata la velocità con cui si sta affermando il mercato degli mp3, le società non in grado di ristrutturarsi abbastanza velocemente avrebbero sofferto di più: ad esempio la Tower Records, storica catena di negozi di musica ha chiuso.
Ieri su Paidcontent era apparso questo post e oggi ne vedo un’altro che ribadisce la crisi che sta affrontando la EMI: oltre a una “pulizia dei vertici”, vengono annunciati piani di risanamento da oltre 200 milioni di dollari.
La frase che più mi ha colpito è stata che ci sono stati finora sette anni consecutivi di declino nel mercato della musica per la EMI e che l’85% dei tagli avverrà proprio in questo settore.
Forse i Radiohead hanno annusato tutto ciò visto che dopo la scadenza del loro contratto con la Parlophone (EMI) non lo hanno rinnovato.
Ora vado a vedere se ci sono novità a riguardo del loro prossimo lavoro.
