Le web, era lì il 2.0 francese?
Tra i vari commenti di chi c’era e chi no al Le Web di Parigi affiorano le critiche per un evento con tanti più soldi di quello di Torino ma con lo stesso problema, la connessione, ma a parte quello nei post deli italiani che erano lì non ho trovato molta emozione per l’evento.
A Parigi il buon Michael Arrington ha dato buca ma c’era Google, varie startup 2.0, Technorati (che pare abbia mollato Edelman,forse dopo i commenti italiani e pronti a lanciare una versione di Technorati italiana) ma tutto sommato preferisco la genuinità di un barcamp.
Anzi, dirò di più: credo che se i blogger italiani riusciranno a mantenere l’appuntamento dei Barcamp fedele allo spirito originario, riusciremo ad attrarre sponsor (che servono in minima parte) ma soprattutto saranno gli altri (i signor Google, Yahoo! e compagnia..) a venire da noi.
Divenire una massa critica che ha il peso di affermare le proprie posizioni, aspettative, richieste a chi sta plasmando il futuro della rete e anche a chi, impegnato nella politica, decide su argomenti di cui non capisce granchè e si fa trasportare dalle ondate degli eventi di cronaca.
Spero che negli incontri di Milano e Torino si siano instaurati contatti che abbiano messo insieme idee e conoscenze per realizzare anche in Italia nuove esperienze che porteranno alla creazioni di nuove applicazioni web: io intanto ho iniziato, approfittando della vacanza in Olanda in cui non contavo sulla presenza di una connessione web, a immergermi in Python.
Senza pretese, sia ben chiaro. Ma era tanto tempo che non mi interessavo di programmazione: togliamoci un pò di ruggine.
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Vedrai che Python non ti deluderà :)