Amo il caffè lungo.
Il caldo che scivola dentro di me in quel momento di personale, intimo, rilassamento.
Così anche al lavoro mi sono portato il bollitore, per avere vicino a me una bella tazza dove, per un attimo, sciogliere le tensioni.
Oggi ne ho bisogno. Stanotte, come ieri notte non ho quasi dormito.
La piccola Sofia sta lentamente migliorando ma continua a svegliarsi e piangere di notte; Sara poi ci mette del suo, svegliandosi un paio di volte per notte.
Questa mattina di fronte alla maleducazione delle persone al telefono, ho preso telefono e cornetta e li ho tirati nel cestino, dopo che, mentre stavo spiegando un problema riscontrato in un lavoro, mi era stato sbattuto il telefono in faccia.
Ora è il momento di un caffè.

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…sicuro che ti occorra un caffè? non sarebbe meglio una camomilla?
Complimenti per il blog.
Forse oggi dovrei stare lontano dal caffè? Forse..
Il problema è che quando passi ore a lavorare per persone che non apprezzano il tuo sforzo per assecondare le loro stralunate richieste, quanto fai un lavoro e a metà cambiano idea, poi ti aspetti che il giorno dopo siano almeno rispettose..non dico grate.
Comunque, tirato fuori il telefono dal cestino la rabbia è sbollita..e chissà come mai quando ha richiamato questa persona ha notato dal tono della mia voce che era meglio scusarsi per prima.