Un paio di letture interessanti: Web 3.0 e S3
Due post che consiglio caldamente di leggere:
Web3.0 di Nicholas Carr: una riflessione a margine del Web2.0 summit, su cosa dovrebbe diventare il web (il semantic web), su come si specula sull’interesse che sta ottenendo il web e su cosa dovrebbe, potrebbe e rischia di diventare il web.
La faccia di una medaglia scintillante e il suo rovescio.
L’altro è puramente tecnico: dal blog di SmugSmug, commenti sull’uso di Amazon S3 per mettere su la propria startup web e come risparmiare montagne di soldi.
Nota finale: ieri Arrington su TechCrunch parlava di YourMinis..ogni tanto capita anche di batterlo sul tempo.
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Comments
Ciao!
Sentir parlare di “Web 3.0″ mi fa sorridere (senza offesa, chiaramente).
Lavoro in ambito informatico da anni e sono specializzato nel Web e posso dirti che il famigerato “Web 2.0″ non e’ ancora nato, non per quanto riguarda il 90% delle aziende, ossia chi fa mercato nel web.
Ho sentito parlare di “Web 3.0″ e reputo il nome una stupidaggine colossale. Non solo: il “Web Semantico” (di cui Web 3.0 vorrebbe essere il nome) e’ una cosa estremamente interessante, ma se non ci decidiamo a cambiare la tecnologia di base non riusciremo a gestire i metadati con sufficiente complessita’ da generare la rete “Semantica”.
Ho sentito usare paroloni (di cui Web 3.0 e’ la punta di diamante) per fantomatiche innovazioni… e’ come dire: sfruttiamo la nostra 500 gialla come se fosse una Ferrari. Insomma, o si riesce a cambiare la struttura portante, sostituendo l’HTML e Ajax (bello, ma incasinato da scrivere) con qualcosa di nuovo che riesca a supportare una separazione tra i layer (Metadati-Dati-Presentazione), oppure sara’ come avere un guscio di Ferrari con il motore del “cinquino”: a chi interessera’?
Le aziende non sono ancora entrate nel mondo Web 2.0 perche’ hanno comunque timore di interagire direttamente e apertamente con l’esterno: la paura e’ che ne derivi una perdita di immagine.
Studiamo qualcosa che non sia solo visivo e diamogli un nome intelligente (”Semantic Web” non e’ stupido) perche’ Web 3.0 mi sembra tanto una “C*****a Pazzesca!”
Ciao!
Ciao Carlo, la mia segnalazione del post di Carr era per segnalare la discussione che c’è stata al web2.0 summit, ma soprattutto sul fatto che si sta speculando su questa rinascita del web.
Poi si trattava di una segnalazione (quel giorno non avevo il tempo per affrontare il tema più approfonditamente): la discussione su cosa possa essere definito il nuovo web 2.0 è articolata: l’aspetto di condivisione sociale, la facilità di inserire contenuti propri grazie a tecnologie che rendono questa operazione alla portata di tutti, il web semantico (una vera rivoluzione di cui Carr nel suo post abbozza anche i possibili rischi).
Ultimamente sono molto preso da questioni familiari e dal lavoro e non ho molto tempo da dedicare al mio blog. Comunque è una discussione che mi interessa, soprattutto per capire quanto siano percepite le novità che girano sulla rete.
Siamo solo noi “entusiasti” ad utilizzare questi nuovi servizi “”2.0″” o è un gioco per pochi?


diciamo ke non ho colto benissimo il senso…
chi me la può spiegare?? son davvero duro!