In questa settimana sono a casa, in parte per motivi contrattuali, in parte per dedicare un pò di tempo allo studio in previsione del concorso che pare sia finalmente stato programmato per il mese prossimo.
Purtroppo sono più indaffarato che quando vado al lavoro: la casa ha bisogno di quei lavori di piccolo trasloco interno, la macchina è ancora piena della roba che abbiamo portato via l’ultimo giorno dal bar, devo scrivere qualche post per downloadblog. A questo vogliamo aggiungere una figlia che in questa settimana non va all’asilo e un’altra che se non sta alla tetta urla in preda a fame atavica?
Va bene, va bene…se mi ritrovassi col culo per terra tra un mese i tanti progetti da freelance dovrebbero diventare realtà anche se lavorare in casa in questo momento diventerebbe improponibile a meno di non costruire una panic room.

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Una panic room servirebbe anche a me :) Mi prenoto