Blog e Nanopublishing

novembre 20, 2005

in Varie

Mi trovo finalmente dieci minuti di libertà in casa e li metto come al solito al pc a scrivere quattro righe.
C’è una bella (?) discussione sui vari blog italiani sul nanopublishing e sul blogging: tutto è partito su Orientitalia4all: poi sono arrivati Blogdiscount, un post di Macchia Nera e da lì una serie di risposte quasi tutte in senso contrario (wikilab, pandemia, Manteblog, Sestaluna, Qix).

Che dire, io entro solo in parte nella discussione, raccontando la mia esperienza nel nanopublishing.

Ho già scritto infatti di quando fu lanciato TechCrunch e in me balenò l’idea di fare un blog che seguisse le stesse tematiche.
Dopo vari ripensamenti ero quasi pronto a partire all’inizio dell’estate scorsa: in me sempre la grande domanda “tutto il tempo che ci perderei lo faccio per chi?”.
In fondo era una domanda legittima in quanto già avevo poco tempo per me e curare da solo un blog di quel tipo sarebbe stato un bell’impegno. E se cominciavo volevo farlo bene.

Capita così per caso, alcuni parlerebbero di destino ma non io, che visito il sito principale di Blogo e proprio pochi minuti prima era stato postato l’invito a proporsi se interessati a curare un nuovo blog su software e servizi internet.

Ci ho pensato un giorno intero.. in fondo avevo passato già un bel pò di tempo per fare tutto in casa, mancava solo l’upload di tutto l’ambaradan.
Decido per il sì, posto le mie quattro righe su di me e dopo un pò di tempo Luca mi risponde che sono a bordo, previo periodo di prova.

Ed eccomi qui dopo alcuni mesi di downloadblog, dopo 254 post dal 21 luglio (cominciai un pò dopo perchè qualcuno si dimenticò di mandarmi la password).
Tante serate a leggere feed, cercare sui siti ufficiali e non, installando e provando software e servizi internet per capirne funzionalità e pregi, scrivere articoli, mettere a posto le immagini con Photoshop.
Ho scritto tante serate anche se in realtà questo impegno si spalma su tutta la giornata, anche quando sono impegnato al lavoro (oops..dicevo così per dire, capo!).

E questo per cosa? Beh, innanzitutto lavorare in gruppo mi ha permesso di conoscere molte persone interessanti. Ho visto partire sul mio browser l’avventura di Blogo, i primi podcast di Qix, i primi blog e ora mi sento orgoglioso di collaborare a questa piccola realtà italiana.

Di certo non lo faccio per i soldi (tra parentesi, quali?): se dovesse diventare un’attività remunerativa tanto meglio.
Ma non per questo credo che ci si possa permettere quello che hanno scritto gli autori di Blogdiscount (niente link per loro, così imparano!) su Blogo.
Il discorso blog commerciale/blog personale può starmi bene fino ad un certo punto: se Macchia Nera scrive:

Quel blog non ha una storia di post scritti tra il sonno e il letto, o tra la scrivania e la pausa pranzo

un pò mi incazzo.

Forse pensa di fare solo lui le due di notte per scrivere l’ultimo post mentre la moglie di ripete per la terza volta di andare a dormire e tu devi svegliarti prima delle sette per andare al lavoro, dove immancabilmente cerchi di postare anche da lì.

Poi penso che, visto che ne hanno già parlato altri di questa storia, il mio post è superfluo e prolisso.
Vado a dormire ma casualmente mi dimentico di cancellarlo.
Naturalmente non prima di scrivere l’ultimo post per downloadblog.

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{ 4 comments… read them below or add one }

marco spadaNo Gravatar novembre 21, 2005 alle 1:10 pm

ma impariamo a fare cosa, scusa?
http://www.blogdiscount.org/?p=337

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Boh/enricaNo Gravatar novembre 21, 2005 alle 1:20 pm
CristianNo Gravatar novembre 21, 2005 alle 4:04 pm

“così imparano” era volutamente ironico..forse dovevo metterci le faccine ;)

Devo dare ragione ad Enrica visto che il suo post è stato realmente il primo della discussione. Le mie scuse e post corretto. :)

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Boh/enricaNo Gravatar novembre 21, 2005 alle 4:22 pm

Grazie!:) sei gentile… (Ed io sono una scocciatrice quasi professionale!)

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