mmmh..microsoft crossfader
www.crossfader.com: chissà perchè ma credo che un colosso come Microsoft non faccia niente per niente.
Questo Crossfader in pratica è un sito (1.0? noo.. versione beta) nato per creare una comunità di persone che si occupano della produzione di musica tramite pc (su Windows per capirsi).
Aspira a diventare una community per artisti di musica elettronica di vario genere, dall’hip-hop alla dance, dalla drum’n'bass alla musica elettronica più raffinata: prima intervista a DJ Spooky, che ci mostra come utilizza Sonar per creare la sua musica.
Quello che dicevo all’inizio, che Microsoft non faccia niente per niente, nasce dalla domanda: perchè un produttore di sistemi operativi dovrebbe creare una community per poi propagandare il software di altre ditte?
Per chi non è dentro il mondo della registrazione e produzione audio digitale, ricordo che negli ultimi due anni sono avvenute diverse acquisizioni di software house che producono software di questo tipo da grandi colossi dell’informatica: Emagic (i tedeschi creatori di Logic Audio) sono stati acquistati dalla Apple, la Sonic Foundry (Soundforge, un editor audio e Acid sequencer audio con tecnologie di time stretching) ha venduto i suoi gioielli alla Sony, la Steinberg (Cubase, Wavelab, Nuendo sono conosciuti anche dai meno esperti..Cubase è in giro dai tempi dell’Atari) acquistata prima dalla Pinnacle (società americana che si occupa di editing video) e poi rivenduta alla Yamaha, la M-audio (costruttore di schede audio semi-pro e professionali che ultimamente aveva messo sotto il suo ombrello ditte come la Ableton) è finita nelle mani di Avid (sinonimo mondiale di montaggio video).
Sappiamo che Apple dopo il grande successo di Ipod e Itunes (la vendita online di musica) ha continuato a battere il terreno musicale lanciando Garageband, un software abbastanza semplice per comporre e registrare la propria musica. Poi ha fatto uscire il MacMini che intende rosicchiare percentuali di vendita a Microsoft e ai produttori di PC basati su Windows.
Negli anni ‘80 Nel campo audio Apple subentrò ad Atari nel cuore dei musicisti midi: da allora, come nel campo del desktop publishing e delle tipografie, Apple ha avuto una posizione dominante derivante dalla alta qualità del software presente solo per quella piattaforma.
Sono alcuni anni che, grazie alla potenza sempre maggiore dei processori, il mondo pc è diventato un antagonista credibile a livello professionale e un’alternativa estremamente più economica per l’ambito semiprofessionale.
Che Microsoft stia pensando di comprarsi la Cakewalk per fare concorrenza ad Apple?
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